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A Firenze il ritrovo nascosto per gli amanti dei balli vintage

Dic 07 / 2018 12:00AM

Un salto indietro nel tempo fino agli anni ‘30 nel mezzo di Firenze. È quello che può accadere a “Renny”, la sede dell’Associazione Tuballoswing che è diventata un punto di ritrovo per tanti fiorentini (e non) che amano rivivere l’atmosfera vintage a partire dai balli degli anni ‘20, ‘30, ‘40. Un po’ nascosta dalla strada, la trafficatissima Via Baracca, scendendo giù per una rampa al civico numero 1 si arriva in un cortile, quasi clandestini, isolati dalla città.

La scuola è animata da un gruppo di giovani ma esperti insegnanti, Antonio Del Villano, Giulia Fantini (direttrice artistica), Antonio Cribari, Elisa Cangini, Roberta Di Placido, Luca Baldini, Eleonora Fantechi, Federico Matteuzzi, Alessandra Vernice, Andrea Abrignani, Filippo Giuntoli, Martina Pacini, Eva Agostinelli, Mya Fracassini, Francesco Gori e si può imparare a suonare e ballare Lindy Hop, Boogie Woogie, Charleston, Authentic Jazz, Tap dance e Blues ma i corsi “sono momenti in cui divertirsi e socializzare, vogliamo creare un gruppo che sia animato dalla stessa passione, fare del ballo un mezzo di espressione e comunicazione, trasmettere ed esaltare quello che è lo spirito e la cultura che distingue le danze jazz dalle altre. Una grande famiglia che ama la cultura Swing e che si diverte ballando, con uno stile di vita brillante e vivace” .

“Renny” è l’abbreviazione di ciò che rappresentava il movimento artistico-culturale afroamericano sorto verso l’inizio degli anni venti negli Stati Uniti: “Renaissance”. Il centro nevralgico del movimento fu il quartiere di Harlem, a New York, e da lì si espanse nei centri urbani di tutti gli Stati Uniti. Attraverso lo sviluppo di tutte le forme d’arte (letteratura, teatro, musica, arti visive, danza) e delle scienze sociali (sociologia, storiografia, filosofia), artisti e intellettuali trovarono nuove vie per esplorare ed approfondire l’esperienza storica degli afroamericani, nonché la vita dei neri dell’epoca nelle grandi città degli Stati Uniti settentrionali. Renaissance era anche una famosa e storica “Ballroom” dove bianchi e neri si affollavano a ballare nel centro di Harlem. Fu proprio qui che Franky Manning, ‘ambasciatore’ del Lindy Hop, iniziò a muovere i suoi primi passi e fu qui che questa danza iniziò a prendere vita.

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